giovedì 20 ottobre 2011

La marmellata che verde è come i pascoli dei monti



 No, non mi piace D’Annunzio, trovo solo che la citazione sia azzeccata :-D
Quest’anno la stagione dei pomodori è durata davvero a lungo. Sembrava volersi interrompere verso Settembre, ma poi ha tirato un orgoglioso scatto di reni e mi sa che abbiamo raccolto gli ultimi a metà Ottobre. Niente male davvero!
Contando quindi sul fatto che tutti ne abbiamo avuti abbastanza mi sono potuta permettere di sgattaiolare furtivamente (e chi di voi mi conosce sa che quando sono furtiva sembro Lupo Alberto che fa zitt zitt :-D, ma con l’eleganza innata del rinoceronte grigio che entra in un negozio di cristalli di Boemia) nell’orto dei miei e prelevare una certa quantità di pomodori ancora verdi. No, non per friggerli come vuole il celeberrimo film, ma per fare la marmellata di pomodori verdi della zia Lucia. Vi chiederete perché io sia costretta ad utilizzare le antiche arti dei ninja per poter fare una marmellata, immagino. È semplice: questa marmellata piace solo a me e a mia zia :-D o per meglio dire, mia mamma e mio babbo non ne vanno matti. In realtà io la trovo molto buona: ha un profumo come di fieno appena tagliato, buonissimo, e poi il colore è fenomenale, verde prato! L’unica marmellata più verde di questa è quella di kiwi, che comunque ai miei non piace :-S e quindi cicce, teniamoci la marmellata di pomodori verdi :-D

Ora, io personalmente ignoro se la marmellata di pomodori verdi “classica” sia fatta con una particolare varietà di pomodori che rimangono verdi anche a completa maturazione. Io la faccio invece con pomodori acerbi, quelli che restano sulla pianta alla fine dell’estate e che tanto non matureranno mai. Come ho già detto, la marmellata ha un aroma particolare, come di erba tagliata e qualcuno consiglia un abbinamento con formaggi o carni. Io dico che sta bene anche in una crostata, così se la portate come dolce a una cena fate pure la figura dei raffinati :-D ma l’abbinamento migliore l’ho provato oggi mentre scattavo le foto: pane ai semi, panna acida e marmellata, squisito!
Marmellata di pomodori verdi:


1 kg di pomodori verdi già curati
600 g di zucchero
il succo di mezzo limone
cannella

Tagliare i pomodori a pezzetti e metterli in una terrina capiente con lo zucchero, il succo del limone e la cannella. Lasciar riposare qualche ora. Versare il composto in una pentola bassa e larga e portare ad ebollizione sempre mescolando. Schiumare, lasciar bollire per 6 minuti e spegnere il fuoco. Frullare una parte del composto, riportare ad ebollizione e cuocere altri 5-6 minuti. Invasare a caldo in vasetti lavati e asciugati, procedere con la sterilizzazione e mettere in dispensa! 

 
Le raccomandazioni sulle cautele da adottare quando si cuociono le marmellate fatte qua valgono sempre. Ricordatelo! A me le marmellate dense come il Das non piacciono, e quindi tendo a lasciarle sempre un tantino liquide. Se invece voi appartenete alla categoria “amanti delle marmellate stagne” :-D i tempi di cottura vanno mooooooolto aumentati!!

1 commento:

  1. Il babbo dice che casomai è verde come "i pascoli di Manitou"!

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