Beh, sapete come va... non c’è nulla di più essenziale del superfluo, come diceva quella sagoma di Oscar Wilde. E così appena a Trieste è comparsa l’annuale fiera dei fiori io ho avuto la ferma convinzione di sentire un vitale bisogno di maggiorana, coriandolo, rosmarino e, perché no, anche di una piantina di fragole. Chissà poi perché, dato che so già a quale fine sono destinate: ci pensa il timo dell’anno scorso ad avvisarle, allungando i suoi scheletrici rametti secchi nella loro direzione, come a dire “fuggite, sciocchi!” :-D