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domenica 4 novembre 2012

Scuse agrodolci


Mh, sì, ultimamente ogni volta che trovate un nuovo post siete costretti anche a sorbirvi il coro greco, del tipo “mi dispiaceeeee, sono una disgraziata, manco sempre blahblahblah”... facciamo così: mi scuso adesso una volta per tutte e fine, vale per sempre, ok? Almeno per i prossimi 4-5 mesi, dai!

mercoledì 13 giugno 2012

Giocare con gli accostamenti...


Non giocare col cibo! Quante volte ve lo siete sentiti dire? E io oggi invece vi istigo proprio a giocare col cibo, evvai :-D

mercoledì 23 maggio 2012

Buttarsi a pesce sul pesce


Buono il pesce, ma costa, avete mai fatto caso? :-D
Sì, insomma... tempo fa dovevo fare una ricetta del belloccio che comprendeva una triglia (io ho preso un pagello) sfilettata, due calamari e quattro capesante e ho raggiunto la modica cifra di 20 euro :-S non male, eh?

giovedì 26 gennaio 2012

Germinator


Sì, scusate se mi faccio sentire con minor frequenza e spesso solo nel weekend, ma ho iniziato a prendermi una serie di impegni piuttosto gravosi e durante la settimana non faccio altro che correre come una matta su e giù per Trieste e poi anche tra Trieste e Udine. Che fatica.

venerdì 25 novembre 2011

Carciofi 2.0, agnello e menta



Oh, sì, ancora carciofi. Non l’ho fatto apposta, è che mentre ero dal dentista (per cose incruente, non preoccupatevi) mia mamma è andata a far la spesa e poi è tornata con 5 bei fondi di carciofi... e passi questo, ma il fatto è che partiva dal presupposto “visto che belli? Mi tentavano, così li ho presi e TU ti farai venire in mente come usarli”. Lol!
Vabbè, a questo punto mi sono sentita libera di seguire il mio istinto e l’istinto in questione mi ha fatto notare che è da un bel po’ che avrei una gran voglia di agnello... voglia appropriata, dato che agnello e carciofi sono un classico. E dato anche che non c’è due senza tre, in questo abbinamento da manuale manca l’ultimo ingrediente: la menta.

martedì 20 settembre 2011

Di ananas e prime volte...


 Eccoci qua ! Dopo circa soli due mesi di esistenza, questo blog decide di partecipare ad un contest, e più precisamente al primo contest di Zenzero e Caffè. La prima volta non si scorda mai e qua ci sono ben due prime volte!!! :-D. Ma scherzi a parte. Questo contest ha come tema l’ananas e prevede tutte le categorie tranne i dessert (sgrunt!); tutti possono partecipare (anche chi non ha un blog!) e si può presentare più di una ricetta. A me l’ananas piace molto e quindi ho deciso di raccogliere questa sfida, anche se avrei preferito fare un dolce.


mercoledì 31 agosto 2011

Serendipità e uova di quaglia


Qualche sera fa ho invitato Bruna a casa mia per cena. Mi ha portato una borsa di vestiti usati e uova di quaglia. Dove ho sbagliato con lei? :-DD
Ecco, tutto questo è molto Bruna. Tu pensi di averla solo invitata a cena e lei porta con sè una sorpresa, una nuova sfida. Molto serendipity (che se non sapete cosa vuol dire 1. non vi posso biasimare e 2. guardatevi questo film e poi per favore odiate come me la protagonista). Per farla breve, le avanzavano delle uova di quaglia che scadevano il giorno dopo e non poteva cucinarle e così ha pensato a me. Carino, no? :-) In cambio, le dedico questo post ;-)

martedì 9 agosto 2011

Lassù sulle montagne/ tra boschi e valli d’or!


Solo pochi post fa mi perdevo in considerazioni sull’effetto proustiano che certi ingredienti possono esercitare su di noi, di come riescano a far riaffiorare alla memoria un episodio o un’atmosfera del passato. Bè. Passando davanti alla vetrina di un fruttivendolo ho adocchiato una cassettina di cartone ricolma di galletti (o gialletti, o finferli: non il pennuto, il fungo!) che mi ha riportata, in una scena densa di pathos alla Ratatouille, dritta dritta fino a Ligosullo. Non serve evocare l’infanzia: confesso che ogniqualvolta ho l’occasione di passarci qualche giorno assieme a mio zio Dino una delle mie attività preferite è uscire di mattina con cestino e bastone, alla ricerca di funghi. Con buona pace del fatto che sono i maggiori accumulatori di radioattività del bosco. Mi piace vagare tra prati e sottobosco ignorando i sentieri una volta tanto, mi piace affondare gli scarponi nell’erba rugiadosa, mi piace scostare foglie e fronde con il bastone di legno istoriato e fare sempre nuove scoperte, mi piace la sensazione di trionfo che accompagna ogni ritrovamento fortunato. E più di tutto mi piace poi ammirare l’entità del bottino, bello al sicuro nell’abbraccio rassicurante dei vimini, poi curarlo bene e infine sentire lo sfrigolio profumato in una padella piena di olio, aglio e prezzemolo. Tra tutti i funghi del sottobosco poi ho una particolare predilezione per i galletti (Cantharellus cibarius), chissà mai perché. Ovvio, un bel porcino fresco fa sempre la sua... porca figura, ma vedere il giallo vivace e l’inconfondibile forma del galletto ha un fascino per me ineguagliabile e anche il suo odore è il più gradevole e caratteristico dei funghi.