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domenica 4 novembre 2012

Scuse agrodolci


Mh, sì, ultimamente ogni volta che trovate un nuovo post siete costretti anche a sorbirvi il coro greco, del tipo “mi dispiaceeeee, sono una disgraziata, manco sempre blahblahblah”... facciamo così: mi scuso adesso una volta per tutte e fine, vale per sempre, ok? Almeno per i prossimi 4-5 mesi, dai!

lunedì 17 settembre 2012

Chiaroscuri e patate


Ecco, sì, insomma, neanche a farlo apposta. Io avevo espresso il desiderio di un piccolo prolungamento di estate, ma a quanto pare non si può avere, tornare il prossimo anno please.

giovedì 26 gennaio 2012

Germinator


Sì, scusate se mi faccio sentire con minor frequenza e spesso solo nel weekend, ma ho iniziato a prendermi una serie di impegni piuttosto gravosi e durante la settimana non faccio altro che correre come una matta su e giù per Trieste e poi anche tra Trieste e Udine. Che fatica.

giovedì 5 gennaio 2012

Una zuppa, una digressione botanica e una dedica



Uhu, ce l’abbiamo fatta! Dopo svariati cambi di programma, finalmente posto la ricetta della zuppa di cui vi parlavo la scorsa volta. Chissà perché, ma sembrava che il momento giusto per parlarne non dovesse più arrivare, non vi è mai successo nulla di simile?

lunedì 7 novembre 2011

L’autunno in montagna e nel piatto


Era da tanto, devo dire, che non vedevo Ligosullo in autunno. Sì, è vero, anche lo scorso anno eravamo saliti in Carnia nel weekend dei morti, ma quella volta siamo stati decisamente meno fortunati. Non aveva mai smesso di piovere e in più la neve era caduta da poco e già ricopriva i monti, dando al paesaggio un’aria molto più invernale che autunnale. Stavolta invece la montagna ci ha accolti con l’intera gamma dei suoi rossi, gialli e ocra e devo dire che perfino io, amante sviscerata dell’estate in tutte le sue forme, ho dovuto soccombere al fascino dell’autunno ad alta quota.

giovedì 13 ottobre 2011

Bollito misto non bollito


Di verdure. :-D lasciate che vi spieghi...
Mia mamma ha scoperto il vapore da qualche anno. Cioè, non è del tutto vero: ha sempre fatto le patate al vapore in pentola a pressione (per esempio), ma è da poco che possiede una bella pentola fatta proprio per cucinare al vapore, presa coi punti. La potete vedere nell’ultima foto, è praticamente fatta a due piani: nella parte inferiore bolle l’acqua, mentre la parte superiore è forata ed è lì che si mettono le verdure. È molto più pratica del cestello della pentola a pressione e molto capiente e da quando è in casa nostra vapore rules: patate al vapore, spinaci al vapore, asparagi al vapore, carciofini al vapore ecc ecc ecc... Il vantaggio della cottura a vapore è sostanzialmente la possibilità di cuocere come in acqua bollente, ma senza che la suddetta acqua tocchi il cibo, evitando così di lavare via molte sostanze utili e sane e preservando maggiormente i sapori. Bè, mica roba da poco!