Viviamo in un mondo assurdo. Un mondo in cui metà di noi non ha di che mangiare e la restante metà è obesa. Un mondo in cui inquiniamo e lo chiamiamo progresso. Un mondo in cui da una parte del globo si buttano tonnellate di cibo eccedente mentre in Africa manca anche il pane.
Questa la mia introduzione odierna. Parrebbe qualcosa di serio eh? In realtà non sto per scomodare davvero gli squilibri tra Primo e Terzo mondo. Non sto annunciando che ho deciso di mollare il cicione e iniziare a lavorare per Médecins Sans Frontières (povero cicione!). Voglio solo condividere con voi un piccolo esempio di follia del mondo moderno a cui ho assistito durante l’ormai passato weekend lungo.