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domenica 18 marzo 2012

Waiting for...


Sì, eccoci. In realtà questa ricetta era già pronta da un po’, da prima dello scorso post, ma poi tra una cosa e l’altra non ho mai tempo e ho dovuto rivedere le mie priorità. In ogni caso, niente male. Ho anche intenzione di scrivere qualcosa di più breve dell’altra volta, non preoccupatevi :-D

martedì 14 febbraio 2012

Viola, arancio, antocianine, carotenoidi e antiossidanti


Dai, torniamo al salato. Era da un po’ che vi propinavo solo cose dolci e alla lunga non va bene, che vi si alza la glicemia :-D anche se boh, c’è mai nessuno di voi che ha mai rifatto una mia ricetta?

giovedì 26 gennaio 2012

Germinator


Sì, scusate se mi faccio sentire con minor frequenza e spesso solo nel weekend, ma ho iniziato a prendermi una serie di impegni piuttosto gravosi e durante la settimana non faccio altro che correre come una matta su e giù per Trieste e poi anche tra Trieste e Udine. Che fatica.

martedì 6 dicembre 2011

Siaaaaamo caaardi... oltre ai gambi c’è di piùùùù!


Uno dei segni inequivocabili del Natale che si avvicina è il cospicuo spargimento di cardi nel reparto frutta e verdura dei super. Voglio dire, chi se lo fila il cardo di solito? Sì, lo so, l’obiezione principale a questa mia uscita è che la stagione giusta dovrebbe proprio essere questa... resta il fatto che qui non c’è la cultura del cardo che invece imperversa ad esempio in Francia e quindi nel nostro immaginario popolare questo ortaggio resta legato ai pasticci del periodo natalizio e morta là.

lunedì 14 novembre 2011

Ispirazione e mattonella con frutti di stagione



Strano come a volte l’ispirazione ci venga nei modi più impensati. Prendiamo ad esempio la ricetta di oggi: è il risultato di un’immagine, un fraintendimento, un contest e un errore. Ah, la vita! :-D

lunedì 7 novembre 2011

L’autunno in montagna e nel piatto


Era da tanto, devo dire, che non vedevo Ligosullo in autunno. Sì, è vero, anche lo scorso anno eravamo saliti in Carnia nel weekend dei morti, ma quella volta siamo stati decisamente meno fortunati. Non aveva mai smesso di piovere e in più la neve era caduta da poco e già ricopriva i monti, dando al paesaggio un’aria molto più invernale che autunnale. Stavolta invece la montagna ci ha accolti con l’intera gamma dei suoi rossi, gialli e ocra e devo dire che perfino io, amante sviscerata dell’estate in tutte le sue forme, ho dovuto soccombere al fascino dell’autunno ad alta quota.

venerdì 4 novembre 2011

Cibo da escursione



Forse la volta scorsa, miei fedeli 25 lettori, vi siete chiesti come mai tanto tempo tra una torta salata con crosta al basilico e un gelato di zucca. Bè, in realtà il post del gelato era già stato scritto prima che partissi per una brevissima vacanza a Ligosullo col mio cicione. Purtroppo, come ho già detto qualche tempo fa ogni bel gioco dura poco e quindi rieccomi qua. Sigh.

mercoledì 2 novembre 2011

Repetita juvant!



Eeeee indovinate il misterioso ingrediente di oggi??? :-DDDD E non vi prometto neppure che sarà l’ultima volta, contenti?
Il fatto è che ho troppa zucca che gira per casa. Mona, direte voi. In realtà no, perché non le ho comprate io, è tutta colpa degli scout. Chiariamo subito: non sono io quella dei due che va in giro a fare la giovane marmotta, è il mio moroso. Ebbene sì, UN difetto ce l’ha anche lui :-DD scherzo. Tra le varie attività scoutistiche di quest’anno, oltre alla buona azione estiva e in sostituzione della vendita di biscotti porta a porta, c’era l’allegra decorazione delle zucche di Halloween. Però i capi avevano convenuto che fa brutto intagliare delle grosse zucche e poi buttarle via... tutto quel cibo sprecato... così hanno deciso che gli avanzi sarebbero finiti sul desco di qualcuno, ovvero il mio. In realtà il cicione non è stato l’unico ad arraffare il bottino, ma di certo ne ha avuto la maggior parte e così colgo l’occasione per ringraziare gli sponsor di oggi, il IV reparto “Pegaso” dell’AMIS. Non sono poi così male dai, a parte il fatto che al campo fanno l’alzabandiera ogni mattina :-DDD e poi ci si chiede perché tanti film porno vengano ambientati nei campi scout :-DDDD

venerdì 21 ottobre 2011

Pane di zucca e ricordi melensi



 Questa foto non vi ricorda un po’ “L’origine del mondo”? :-D
Ecco, di nuovo zucca. Sì, lo so, vi ho appena ammorbati con un lunghissimo post sull’argomento, ma che volete farci, io adoooooro la zucca :-D E ringraziate che non faccio un post entusiasta anche sul crème caramel zucca e vaniglia del Cavoletto, dato che io e le mie ospiti (nella foto. Le ospiti, non il crème caramel :-D) l’abbiamo amato. Oh, e su questa cosa meravigliosa, anche. Yuum. Oooh, e sulla zuppa di zucca e patate :-DDD

giovedì 13 ottobre 2011

Bollito misto non bollito


Di verdure. :-D lasciate che vi spieghi...
Mia mamma ha scoperto il vapore da qualche anno. Cioè, non è del tutto vero: ha sempre fatto le patate al vapore in pentola a pressione (per esempio), ma è da poco che possiede una bella pentola fatta proprio per cucinare al vapore, presa coi punti. La potete vedere nell’ultima foto, è praticamente fatta a due piani: nella parte inferiore bolle l’acqua, mentre la parte superiore è forata ed è lì che si mettono le verdure. È molto più pratica del cestello della pentola a pressione e molto capiente e da quando è in casa nostra vapore rules: patate al vapore, spinaci al vapore, asparagi al vapore, carciofini al vapore ecc ecc ecc... Il vantaggio della cottura a vapore è sostanzialmente la possibilità di cuocere come in acqua bollente, ma senza che la suddetta acqua tocchi il cibo, evitando così di lavare via molte sostanze utili e sane e preservando maggiormente i sapori. Bè, mica roba da poco!

venerdì 7 ottobre 2011

Ridi ridi che la mamma ha fatto gli gnocchi... di zucca!



Eh già. Come dico sempre verso fine Agosto/ inizio Settembre, l’estate è finita e non tornerà mai piùùùùhhh!!!! Vabbè. Arriva appunto l’autunno ed inizia ad essere tempo di zucca. Le zucche (Cucurbita sp.) appartengono allo stesso genere della zucchina e in effetti esistono varietà di zucchina che se lasciate crescere molto a lungo possono essere mangiate come zucche. Ma si potrebbe anche pensarla al contrario, cioè che si tratta di zucche che se raccolte troppo presto si possono consumare come zucchine, fate un po’ voi :-D. Un esempio è quello della foto qui sotto: il mostro gigantesco che vedete può essere consumato come zucchina se raccolto diversi centimetri fa, ma se lo lasciate diventare arancione, miracolo: sa di zucca, anche se con un aroma decisamente più delicato. Gli anglosassoni e i francesi riflettono tutta questa varietà di forme con una maggior presenza di nomi volgari per indicare le diverse cultivar: butternut squash, red kuri squash, acorn squash, pumpkin ecc, mentre noi ci limitiamo a dire “zucca”. In effetti gli americani in particolare hanno molto di più la “cultura della zucca” di noi: vedi Halloween, o la maggior quantità di ricette di dolci (e altro) a base di la zucca oppure infine il celeberrimo orto dei cocomeri di Linus!


giovedì 15 settembre 2011

Ispirazione e afrodisiaci: dall’Oriente con furore!


A volte l’ispirazione viene così, un po’ a caso. A volte ti ricordi del costosissimo riso nero Venere che langue da un po’ in dispensa, ti viene voglia di quelle deliziose mozzarelline di bufala, hai sotto gli occhi della zucca e pensi che per essere originale fino in fondo ci vorrebbe proprio del salmone affumicato... che ne dite, è un’accozzaglia di cose abbastanza casuali per voi? :-D
Il riso Venere è un riso nero, ma non perché insaporito con nero di seppia. Nossignori, è così di natura: si tratta di una varietà particolare originaria della Cina che oggi, dopo una serie di incroci e selezioni, viene coltivata anche nella Pianura Padana. Il suo colore inusuale non è dovuto all’intero chicco, che è bianco, ma solo alla pigmentazione scura del pericarpo, ovvero la pellicina più esterna. Si tratta quindi di un riso integrale: la pellicina non viene rimossa e così il chicco rimane nero e conserva tutte le sue proprietà nutritive. Due piccioni con una fava! A me personalmente questo riso piace per il forte aroma, come di pane appena sfornato, che diffonde appena inizia a bollire e per il sapore intenso, per nulla banale.