Ve l’avevo detto, no, che questo non sarebbe stato l’ultimo post sui muffin salati da portare come pranzo al sacco? E quindi, eccoci qua :-) Tra l’altro, sono due post quasi gemelli: c’è una ricetta per muffin salati, il risultato è stato portato in escursione come pranzo al sacco e poi il relativo post è stato pubblicato dopo un intervento già scritto e preparato prima di partire per una breve vacanza.
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venerdì 16 dicembre 2011
venerdì 2 dicembre 2011
lunedì 10 ottobre 2011
Il tempo delle mele
Autunno. Eh già. Oggi è proprio autunno.
Non mi lamento: con l’ultimo bagno in data 2 ottobre stabilisco un nuovo record personale di durata dell’estate e mi preparo per l’inverno. Oh, non è che davvero non mi piacciano autunno e inverno: per me è traumatico il passaggio. Sì, la fine dell’estate mi rattrista. Le giornate si accorciano, il sole impallidisce e per me la luce non dura abbastanza. I prati perdono il loro verde e i colori vanno in letargo: dove sono ora i rossi, gialli, viola e azzurro dei fiori di campo? Inizia a far freddo, così il tepore dell’aria non mi accarezza più la pelle e non posso più andare scalza per il giardino. Per finire, con l’autunno spariscono tutti quei bei frutti succosi, sgargianti e profumati di cui mi sono ingozzata durante l’estate... e dovrò aspettare un bel po’ prima di poterli riaddentare. Sob. In compenso, pere e mele tornano ad essere le protagoniste. Wooow. Già. Però dai, in fin dei conti anche le mele non sono poi così male, come ci insegna la mitica Sophie Marceau :-DDD.
venerdì 5 agosto 2011
Vi piacciono le more?
Intese come infruttescenze di drupe, ovvio :-D
Adoro la parola “infruttescenza”. Certo, anche “drupa” ha il suo fascino, ma volete mettere con “infruttescenza”? È il classico termine tecnico che mi gasa un sacco, e ancor di più da quando Danijela mi ha detto che secondo lei questa parola non esiste in croato :-D
La cosa più buffa dell’infruttescenza di drupe è capire che il frutto di more e lamponi è praticamente dello stesso tipo di quello di pesche e susine, mentre fragole e mirtilli, gli altri “frutti di bosco”, hanno frutti di tipo completamente diverso. Che volete, noi botanici abbiamo uno strano senso del buffo :-D
mercoledì 20 luglio 2011
Riduzione, riutilizzo, riciclaggio!
In questa dannata società del consumo buttiamo via senza remore la maggior parte delle cose che entrano nelle nostre case. Imballaggi di plastica, sacchetti di carta, vecchi vestiti, ma anche cibo scaduto, avanzi e cose che non sapremmo bene come riutilizzare.
Il riutilizzo, assieme alla riduzione dei rifiuti dovrebbero invece essere le colonne portanti del nostro comportamento in ogni campo, compresa la cucina, prima ancora del più famoso riciclaggio. Perché sprecare energia ed emettere anidride carbonica per smaltire o riprocessare qualcosa che potrebbe essere riutilizzata così com’è, oppure meglio ancora nemmeno prodotta?
Quindi, da brava personcina ecocompatibile, ogni volta che mi avanza qualcosa mi chiedo sempre come fare per non sprecarla e come riutilizzarla (anche perché la frase “non-si-gioca-col-cibo-sei-fortunata-ad-averne” ha caratterizzato la mia infanzia e ha marchiato a fuoco il mio inconscio con il concetto che buttare via il cibo è il MALE, è il vero primo peccato capitale, in confronto ira e lussuria sono bazzecole).
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