A volte l’ispirazione viene così, un po’ a caso. A volte ti ricordi del costosissimo riso nero Venere che langue da un po’ in dispensa, ti viene voglia di quelle deliziose mozzarelline di bufala, hai sotto gli occhi della zucca e pensi che per essere originale fino in fondo ci vorrebbe proprio del salmone affumicato... che ne dite, è un’accozzaglia di cose abbastanza casuali per voi? :-D
Il riso Venere è un riso nero, ma non perché insaporito con nero di seppia. Nossignori, è così di natura: si tratta di una varietà particolare originaria della Cina che oggi, dopo una serie di incroci e selezioni, viene coltivata anche nella Pianura Padana. Il suo colore inusuale non è dovuto all’intero chicco, che è bianco, ma solo alla pigmentazione scura del pericarpo, ovvero la pellicina più esterna. Si tratta quindi di un riso integrale: la pellicina non viene rimossa e così il chicco rimane nero e conserva tutte le sue proprietà nutritive. Due piccioni con una fava! A me personalmente questo riso piace per il forte aroma, come di pane appena sfornato, che diffonde appena inizia a bollire e per il sapore intenso, per nulla banale.