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mercoledì 5 settembre 2012

Pasta fredda mon amour



Bene, come vi avevo promesso sono tornata, e non troppo tardi, dai.
Insomma, ignorando tutti quei noiosi che già cominciano a dire “l’estate sta finendo” oppure “arriva Settembre” io voglio credermi ancora nel pieno dell’estate, voglio credere con fede incrollabile che mi aspettino ancora molti, moltissimi giorni caldi e che effettivamente da venerdì torni il bel tempo. E quindi, per dare fiducia al meteo eccovi una pasta fredda, tiè, in barba a chi si crogiola nella sua deprimente voglia di autunno. Che anche la mia ultima escursione chiamava castagne e cioccolata in tazza, ma fingo di non aver visto nulla, neppure una delle foglie rosse che bastardamente spuntano tra rami altrimenti ancora smeraldini.

domenica 12 agosto 2012

Gazpacho andaluz!


Agosto. Non pare neanche vero che siamo arrivati ad agosto, eppure eccolo qua, spuntato dietro l’angolo a tradimento come ama fare ogni anno. A ricordarmi che dopo viene Settembre e poi finisce l’estate.

lunedì 7 novembre 2011

L’autunno in montagna e nel piatto


Era da tanto, devo dire, che non vedevo Ligosullo in autunno. Sì, è vero, anche lo scorso anno eravamo saliti in Carnia nel weekend dei morti, ma quella volta siamo stati decisamente meno fortunati. Non aveva mai smesso di piovere e in più la neve era caduta da poco e già ricopriva i monti, dando al paesaggio un’aria molto più invernale che autunnale. Stavolta invece la montagna ci ha accolti con l’intera gamma dei suoi rossi, gialli e ocra e devo dire che perfino io, amante sviscerata dell’estate in tutte le sue forme, ho dovuto soccombere al fascino dell’autunno ad alta quota.

giovedì 20 ottobre 2011

La marmellata che verde è come i pascoli dei monti



 No, non mi piace D’Annunzio, trovo solo che la citazione sia azzeccata :-D
Quest’anno la stagione dei pomodori è durata davvero a lungo. Sembrava volersi interrompere verso Settembre, ma poi ha tirato un orgoglioso scatto di reni e mi sa che abbiamo raccolto gli ultimi a metà Ottobre. Niente male davvero!
Contando quindi sul fatto che tutti ne abbiamo avuti abbastanza mi sono potuta permettere di sgattaiolare furtivamente (e chi di voi mi conosce sa che quando sono furtiva sembro Lupo Alberto che fa zitt zitt :-D, ma con l’eleganza innata del rinoceronte grigio che entra in un negozio di cristalli di Boemia) nell’orto dei miei e prelevare una certa quantità di pomodori ancora verdi. No, non per friggerli come vuole il celeberrimo film, ma per fare la marmellata di pomodori verdi della zia Lucia. Vi chiederete perché io sia costretta ad utilizzare le antiche arti dei ninja per poter fare una marmellata, immagino. È semplice: questa marmellata piace solo a me e a mia zia :-D o per meglio dire, mia mamma e mio babbo non ne vanno matti. In realtà io la trovo molto buona: ha un profumo come di fieno appena tagliato, buonissimo, e poi il colore è fenomenale, verde prato! L’unica marmellata più verde di questa è quella di kiwi, che comunque ai miei non piace :-S e quindi cicce, teniamoci la marmellata di pomodori verdi :-D